vaso Fabbri



 

Premio Fabbri per l’Arte


Nato nel 2005 in occasione del Centenario dell'azienda, il Premio Fabbri per l'Arte è una manifestazione biennale che ha visto la partecipazione di artisti di fama nazionale ed internazionale del calibro di Mondino, Ontani, Basilè, ma anche di giovani emergenti quali ConiglioViola, Di Marco, Galliani e Rado, provenienti dalle più svariate tradizioni artistiche.

Ventotto artisti per la prima edizione, le cui opere sono state esposte a Bologna, Shanghai e Mosca e diciotto artisti per la seconda hanno interpetato, raccontato e celebrato la storia, la tradizione ed i valori della nostra azienda conosciuta nel mondo per la celebre Amarena e le sue specialità dolciarie. Il legame con l'arte nasce del resto fin dai primi anni di vita della Fabbri: è il fondatore stesso, Gennaro Fabbri, a commissionare a un ceramista il celebre vaso bianco e blu, diventato poi simbolo aziendale. Un legame quello con l'arte che si rinnova negli anni '60, l'epoca del Carosello, con "Un pittore alla settimana", una serie di filmati pubblicitari in cui artisti emergenti, tra i quali anche un giovanissimo Guttuso, vengono ripresi nell'intento di creare le loro opere.

Con il Premio Fabbri per l’Arte si rinnova una tradizione di mecenatismo che assume connotati moderni: viene così riproposta un’attitudine aziendale che riapre la strada alla vocazione artistica.

 

Seconda edizione

Sul podio tradizione e creatività

Sono Andrea di Marco, Michelangelo Galliani e Giuseppe Rado gli artisti che si sono aggiudicati il Premio Fabbri per l'Arte nella seconda edizione.

Ad essere premiate dalla giuria composta dal presidente Umberto Fabbri e alcuni tra gli artisti della scorsa edizione (Aldo Damioli, Fulvio Di Piazza, Roberto Floreani e Gianmarco Montesano), un’opera pittorica, una scultura e una fotografia. Generi diversissimi tra loro che hanno saputo interpretare lo spirito della Fabbri e del suo ruolo sulla scena italiana e internazionale.

Il riconoscimento giunge ad Andrea di Marco e al suo Peso dolce per la qualità della sua pittura che con ironia e sapienza è riuscito a cogliere un’immagine solare e luminosa che al meglio rappresenta l’italianità dell’azienda. Una fattualità sapiente e classicheggiante che riprende elementi storici con qualche ironica concessione al modernismo è valsa la premiazione alla scultura di Michelangelo Galliani (Ancora una), a sottolineare un legame con la tradizione che non teme la spinta innovativa. Di chiara derivazione cinematografica con uno spiccato sguardo intimista è invece l’opera fotografica Amarena liberi tutti di Giuseppe Rado, che con un suggestivo uso della luce strizza l’occhio ad un paesaggio infantile ludico e nostalgico.

La mostra, inaugurata il 27 ottobre, ha visto la partecipazione di nomi di spicco nel mondo artistico come gli irriverenti autori del collettivo ConiglioViola, Paolo Maggis con la fisicità dei suoi dipinti, la “sorridente cattiveria” di Antonio Riello, l’antropomorfismo degli intro-rilievi di Giovanni Ruggiero e l’ironia colta di Vanni Cuoghi. Hanno trovato spazio all’interno della mostra anche le opere del giovane artista Matteo Bergamasco ricche di colori sgargianti, le visioni mistiche-oniriche di Davide Coltro, l’alchimia delle incisioni di Marcello Jori così come le installazioni del giovane Nero (Alessandro Neretti).

La figura umana diventa protagonista nelle originali e provocatorie ceramiche di Andrea Salvatori, nei lineamenti sensuali di Nicola Samorì, nei dittici fotografici di Nicola Vinci e nel giocoso profilo rinascimentale di Adriano Tetti (Mistiche Nutelle). Una figura che ritroviamo anche negli scenari metropolitani di Luca Zampetti o in quelli più intimi di Massimiliano Zaffino.

Le opere esposte sono raccolte in un catalogo edito da Electa con commento critico di Marina Mojana, curatrice della mostra, e un contributo del giornalista-opinionista Angelo Bucarelli.

Mostra “Un secolo ed oltre

27 ottobre - 25 novembre 2007
Fondazione del Monte – Via delle Donzelle 2, Bologna
Orari: dal lunedì alla domenica, 10.00 - 19.00, ingresso libero

26 - 30 gennaio 2008
29° Sigep di Rimini - Hall Ovest Pad. A5/C5