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Le origini di Fabbri sono ben radicate nell'arte, è degli anni '20 il primo contatto con questo mondo: in quegli anni Gennaro Fabbri commissiona a Gatti, noto ceramista faentino, il celebre vaso che poi diventerà simbolo dell’azienda. L’amore per l’arte della famiglia trova un’espressione successiva negli anni ’50 e ’60, quando a “Carosello” viene presentato “Un pittore alla settimana”, una serie di filmati pubblicitari in cui artisti emergenti, tra i quali anche un giovanissimo Guttuso, vengono ripresi nell'intento di creare le loro opere.
L'arte italiana fa il giro del mondo
Appuntamento biennale, il Premio Fabbri prende il via nel 2005, l'anno del centenario, perché l'arte è un patrimonio che interagisce, direttamente o indirettamente, con il modo di fare impresa e rivela all'azienda la propria identità.
Gli artisti del Premio Fabbri riscoprono con questa committenza una modalità di rapporto quasi del tutto scomparsa nel XXI secolo: sono invitati perché le opere suscitano davvero piacere, poi sono messi in gara tra loro perché vinca il lavoro migliore, che viene acquisito per entrare a far parte di una collezione.
Gli artisti rappresentano svariati campi dell'Arte: dalla fotografia alla scultura, dalla pittura fino a qualsiasi forma di espressione artistica. Il leit motive delle opere? La stessa Fabbri, i suoi simboli e i suoi prodotti, interpretati e raccontati con creatività, sentimento, immaginazione e passione.
Un’iniziativa, quella ideata da Fabbri, che mira da sempre a cogliere talento e innovazione sulla scena artistica italiana attraverso lo sguardo di chi l’arte la crea e la vive.
Ventotto artisti nella prima edizione, le cui opere sono state esposte all’Accademia delle Belle Arti di Mosca e all’istituto Italiano di Cultura di Shangai, diciotto nella seconda e venti nella terza hanno raffigurato, fotografato, elaborato i simboli di Fabbri e i valori dell’azienda stessa: insieme, queste opere raccontano la storia di Fabbri e dell’arte contemporanea italiana.
Ecco finalmente disponibile il regolamento della quarta edizione del Premio Fabbri per l'Arte!
Ecco i nomi delle trenta personalità del panorama artistico italiano ed internazionale, con una grande attenzione verso i giovani emergenti secondo la volontà del curatore Alberto Agazzani, che rileggeranno la storia e le immagini della Fabbri con le loro opere.
Quasi la metà dei partecipanti – quindici – presenteranno un’opera di pittura, rappresentandola attraverso varie varietà espressive: Chiara Albertoni, Paul Beel, Luigi Benedicenti, Giuseppe Bombaci, Andrea Boyer, Andrés David Carrara, Roberta Coni, David De Biasio, Roberto Ferri, Giovanni Gasparro, Massimo Giannoni, Alfio Giurato, Giuseppe Guindani, Mauro Maugliani, Gonzalo Orquin.
Nove gli scultori, in una variegata modalità di materiali e tecniche: Affiliati Peducci/Savini, Nicola Bolla, Girolamo Ciulla, Marco Cornini, Gehard Demetz, Giorgio Laveri, Tironi/Yoshida, Peter von Balthazar.
Con loro anche sette fotografi, ossia Giulia Caira, Gianluca Chiodi, Mauro Davoli, Marcello Grassi, Fabrizio Orsi, Daniela Perego, Agostino Rocco.
Un parterre capace di mixare stili e ispirazioni differenti per un’edizione che promette impatto visivo e rara creatività figurativa.
Sabato 29 gennaio 2011 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del Premio: guarda le foto!

