Non è zeppola senza Amarena Fabbri!

9 marzo 2021

Marzo è per eccellenza il mese delle zeppole, dolce della tradizione italiana che da sempre caratterizza la primavera della pasticceria, immancabile dessert per la festa del Papà, conquista grandi e piccini con il suo sapore unico!​

La storia delle zeppole ha origini lontane, che si intrecciano con la pasticceria tipica napoletana, ma anche con quella di tante zone del Centro e Sud Italia a testimonianza di come questo dolce sia capace di conquistare palati diversi grazie alla sua dolcezza unica, un incontro di crema, amarena e una soffice pasta.

La ricetta è documentata per la prima volta, nel 1837, nello storico ricettario “La Cucina Teorico Pratica” dell’esperto di gastronomia napoletana Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino.

Questa è la prima versione ufficiale scritta della ricetta, ma non l’unica, poiché esistono diverse leggende e storie che accompagnano la nascita di questo dolce.

Sicuramente la storia delle zeppole si incrocia con la tradizione pagana che celebrava la fine dell’inverno, intorno al 19 di marzo, periodo in cui, in tante zone del meridione, si officiavano veri e propri riti di passaggio, da una stagione all’altra, festeggiando con falò e frittelle.

La tradizione pagana nel tempo è andata a fondersi con quella cristiana, che ha associato questo dolce alla festività del 19 marzo, giorno di San Giuseppe e successivamente anche festa del Papà.

In particolare nel napoletano questi dolci erano diffusissimi, tanto da essere presenti, per la strade, dei veri e proprie “zeppolari di strada”, uomini e donne che friggevano e vendevano ai passanti le zeppole; l’usanza era così diffusa che persino Goethe, nel 1700, nel suo “Viaggio in Italia”  descrive queste scene.

Originariamente la zeppola aveva un aspetto molto diverso da quello moderno, dal momento che richiamava fortemente le suddette frittelle di origine romana.

Con il tempo la zeppola ha poi assunto la forma “moderna”, che prevede l’uso di una golosa crema pasticciera e l’immancabile amarena come topping finale.

La storia della Zeppola e quella di Amarena Fabbri non possono che essere legate tra loro, in una tradizione che si ripete nel tempo e che ha visto nascere tantissime varianti di questa preparazione, fritta, al forno, arricchita da ingredienti diversi, a testimonianza di come questo dolce rimanga un punto fermo della storia della pasticcieria italiana.
 

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