Il Veneto sale sul podio del bartending al femminile

La trentaduenne Carlotta Verago, di Mirano, provincia di Venezia, conquista la medaglia d’argento a Lady Amarena Italia 2023, il concorso nazionale riservato al lato rosa della mixology, con il suo cocktail Lady Bear, un inno alla forza delle donne.

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Bologna, 29 novembre 2023 – La veneta Carlotta Verago è la seconda miglior bartender italiana, conquistando la medaglia d’argento a Lady Amarena Italia 2023 alle spalle della collega sarda Francesca Aste. La giovane è stata eletta ieri sera dopo un’appassionante sfida a 10 con altre 9 agguerrite e bravissime barladies giunte da tutta Italia a Roma per la finale del concorso, ideato e organizzato da Fabbri 1905, che si è svolta al centro dei due appuntamenti mondiali AIBES (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori) e IBA (International Bartender Association).

Carlotta ha conquistato pubblico e giuria “mettendo in scena”, nei tre minuti e poco più a disposizione, il suo cocktail Lady Bear ispirato alla vicenda dell’Orsa Amarena: un’impeccabile e sorridente presentazione in perfetto inglese, come richiesto dalle competizioni internazionali e dalle professioni dell’ospitalità, di una personale versione dell’Espresso Martini con sciroppo di Amarena Fabbri, un cocktail semplice e facile da replicare ovunque, tanto in un cocktail bar quanto in un ristorante.

Non sono state da meno le altre giovani concorrenti quanto a passione e creatività: tutte emozionatissime perché consapevoli dell’opportunità offerta da questo concorso che dal 2015 ha aperto le porte della mixology a tantissime giovani donne in Italia e nel mondo. Si tratta infatti dell’unica competizione internazionale dedicata al bartending in rosa. “Fin dalle origini questo concorso parla di inclusione prima ancora che questo tema diventasse un hipe contemporaneo: in fondo la nostra azienda - dichiara Nicola Fabbri a nome della famiglia, CEO e quarta generazione al comando con il fratello Umberto e il cugino Paolo - nasce dall’intuizione di una donna, la mia bisnonna Rachele, alla cui ricetta casalinga si deve l’invenzione della nostra Amarena”.

Crediamo che la componente femminile nel mondo del bartending meriti di essere considerata e valorizzata al pari dei colleghi uomini che ne sono tuttora protagonisti, per il quid in più di sensibilità e attenzione alle sfumature, oltre che freschezza e nuova creatività, che oggi le persone richiedono anche in un cocktail, ‘non solo da bere’, ma motore di convivialità, nuovi incontri e piacevoli esperienze” conclude Fabbri.

Sul podio insieme a Carlotta Verago, la terza classificata Valentina Scuotto con il suo Magic Drop. Il titolo di miglior cocktail a base di Dry Gin Fabbri è andato invece a Linda Gentilini con Albachiara, mentre quello per il miglior cocktail a base di Marendry a Jennifer Okkez con il suo Mexican Lady.

Appuntamento al 2024 per la competizione internazionale che vedrà Francesca Aste misurarsi con le Ladies elette in tutti i Paesi del mondo in cui Fabbri è presente.
 


Bio Carlotta Verago

Ciao, mi chiamo Carlotta, ho 32 anni e vengo dalla provincia di Venezia. Sono nata a Eraclea ma da molti anni vivo a Mirano. Lavoro nel mondo dell’ospitalità e della ristorazione da sempre, sono cresciuta all’interno del locale dei miei genitori che mi hanno trasmesso la passione per questo mestiere.  Ho iniziato dalla caffetteria e poi con gli anni ho sviluppato e approfondito la mia grande passione per il mondo della miscelazione. Dopo aver studiato per un anno negli Stati Uniti, sono tornata e ho aperto il mio locale a Spinea. Da circa un anno sono riuscita ad aprirne anche un secondo, sempre in provincia di Venezia, assieme alle mie due socie. Amo tutto ciò che riguarda il mondo del bartending, ho frequentato corsi e masterclass per ampliare il più possibile la mia conoscenza e per coltivare al meglio la mia passione.
Il mio spirito imprenditoriale mi spinge continuamente verso nuove mete e nuovi orizzonti senza pormi limiti di alcun genere. Lady Amarena è una sfida personale e professionale che mi stimola a migliorarmi.